Costo domiciliazione bollette luce e gas

La domiciliazione delle proprie utenze luce e gas consiste nel richiedere un addebito diretto sul proprio conto corrente bancario. Per gli utenti delle compagnie di servizio elettrico gas e luce, uno dei vantaggi del domiciliare le proprie utenze è l’abbattimento del prezzo del bollettino che si è costretti a pagare presso le ricevitorie o alla Posta. L’attivazione del servizio di domiciliazione bancaria delle bollette è nella maggior parte dei casi gratuita in tutte le banche e per tutte le tipologie di conto corrente. Le operazioni di addebito sul conto corrente possono invece avere un costo nullo o variabile.

La maggioranza delle società fornitrici di energie elettrica e/o gas ha stipulato con le banche delle convenzioni che non prevedono per l’addebito della domiciliazione bancaria alcun tipo di commissione, ma non tutte lo hanno fatto. È allora consigliabile verificare l’esistenza o meno di una convenzione tra la nostra banca e il nostro fornitore. Ad ogni modo, i fornitori luce e gas più “famosi” sono convenzionati con la maggior parte delle banche, perciò l’addebito diretto è gratis nei casi più frequenti.

Dunque generalmente la domiciliazione utenze con le banche online è completamente gratuita: solo pochi istituti di credito prevedono costi connessi alle operazioni di addebito automatico. Nel caso delle principali società fornitrici di energia non si dovranno pagare commissioni per l’addebito diretto, mentre in altri casi potrebbe accadere. È bene quindi verificare quali gestori siano convenzionati ad es. chiedendolo alla propria banca, in modo da non dover pagare nessuna spesa ulteriore.

Per pagare le tue bollette della luce e del gas, il modo più comodo in assoluto è senza dubbio la cosiddetta domiciliazione bancaria o postale, cioè l’addebito diretto sul proprio conto corrente o postale il giorno esatto della data di scadenza (non va quindi bene per pagare una bolletta una tantum). La domiciliazione può essere attivata anche su una carta di credito. Questo servizio può essere attivato e revocato in qualsiasi momento, ed è disponibile con praticamente tutte le compagnie elettriche.

L’addebito diretto viene anche chiamato RID, SDD (SEPA Direct-Debit) o domiciliazione ed è il metodo di pagamento che permette di addebitare in automatico l’importo delle tue bollette direttamente sul tuo conto corrente o carta di credito. Dal 2014 è avvenuto il passaggio dal vecchio sistema RID al nuovo sistema SEPA (per adeguamento alla normativa europea UE 260/2012), per cui il proprio fornitore può chiedere di compilare un modulo SEPA per la domiciliazione delle bollette.

Per richiedere l’addebito diretto della bolletta sul proprio conto corrente è necessario essere in possesso di un conto corrente bancario o postale, oppure di una carta di credito, purché attivi. Ogni gestore prevede una specifica procedura. In genere, per i contribuenti in possesso di conto bancario o postale, sarà possibile registrarsi nell’Area Clienti o scaricare l’App del proprio fornitore, cliccare sul link “Modalità di Pagamento” o similare e scegliere l’opzione preferita, indicando l’Iban o la carta di credito.

Per attivare la domiciliazione dell’utenza energia elettrica o gas, devi chiamare il Servizio Cliente del tuo fornitore, o accedere online alla tua Area Personale. In alternativa, puoi farlo direttamente presso la banca o ufficio postale dove è attivo il tuo conto, portando con te i dati necessari riportati sulla tua bolletta. Basta compilare i moduli che i gestori forniscono alla firma di un nuovo contratto o, in caso di contratto già in essere, presentarsi in banca con una bolletta di riferimento e compilare l’apposito modulo.

In molti casi sono gli stessi gestori dei vari servizi di fornitura (gas, luce, telefono, etc.) a rendere disponibili i moduli per la domiciliazione da consegnare poi agli sportelli della banca. Solitamente questi moduli sono reperibili presso le varie sedi e distaccamenti dei fornitori oppure si possono scaricare dal sito Internet del fornitore, ammesso che lo stesso ne abbia uno. In alternativa, il modulo di addebito diretto va compilato e spedito al numero di fax che vi verrà indicato dal vostro fornitore.

Il modulo per la richiesta della domiciliazione bancaria delle bollette.

Dopo aver attivato la domiciliazione bancaria continuerete comunque a ricevere a casa (oppure via mail nel caso in cui abbiate attivato il servizio di bolletta online, o bolletta digitale che dir si voglia) le bollette della luce e/o del gas, le quali, però, riporteranno in calce la scritta “domiciliata in banca”.  Per controllare che non vi siano anomalie di sorta, comunque, vi conviene dare un’occhiata periodicamente all’estratto conto che vi manda la vostra banca o che potete chiedere voi direttamente.

Grazie al sistema di addebito diretto attraverso la domiciliazione bancaria, sarà la tua banca ad occuparsi di tutto e finalmente potrai: dimenticarti delle scadenze: i pagamenti delle bollette, infatti, avverranno sempre entro i termini prestabiliti, azzerando il rischio di incorrere in penali dovute a ritardi; inoltre potrai risparmiare denaro, perché non pagherai più 1,30 euro a bollettino postale, anzi ti verrà restituito il deposito cauzionale versato all’attivazione del contratto.

Non solo, la domiciliazione è un passo obbligatorio per richiedere la bolletta online, che permette di non pagare più le spese di spedizione delle fatture e di risparmiare anche su questo. La domiciliazione bancaria è, spesso, anche un servizio sicuro: molti operatori infatti ti permettono di ricevere le tue bollette in anticipo rispetto all’addebito, per aver la possibilità di verificarne l’importo e richiedere eventualmente la sospensione o il rimborso del pagamento. Assicurati che lo faccia anche il tuo.

La scelta della domiciliazione, inoltre, prevede l’esenzione dal versamento del deposito cauzionale, che nei contratti per l’erogazione di gas, energia elettrica ed acqua è applicato a tutti gli utenti. E per far sì che un numero sempre maggiore di utenti scelgano la domiciliazione, numerosi fornitori di energia hanno previsto specifiche offerte promozionali, riservate esclusivamente a coloro che adottano tale sistema di pagamento: dagli sconti sui canoni di abbonamento alla concessione gratuita di alcuni servizi.

La domiciliazione delle bollette, tuttavia, in pratica obbliga a tenere costantemente sotto controllo i propri consumi, se si vuole evitare il pericolo di prelievi di somme elevate dal proprio conto corrente – come può succedere a seguito di errori, ad esempio, di fatturazione da parte del fornitore o di misurazione da parte del distributore – i modo che, se riscontriamo delle anomalie, possiamo intervenire tempestivamente, contestando la bolletta in questione e bloccandone il pagamento automatico.

Se avevi la domiciliazione bancaria ma questa ha smesso di funzionare, potrebbero esserci stati problemi di allineamento dati con il tuo istituto di credito, dovuti al passaggio dal vecchio sistema RID al nuovo sistema SEPA; o potresti aver richiesto il blocco di un addebito che la banca ha realizzato revocando la domiciliazione. In ogni caso, ti consiglio di chiamare il Servizio Clienti del tuo fornitore per verificare lo stato avendo a portata di mano le coordinate bancarie e il Codice fiscale/P.IVA dell’intestatario.

Infine, se vuoi risparmiare sulle tue bollette di luce e di gas con una scelta “intelligente” e informata dei rispettivi fornitori, ti suggerisco la guida più completa e aggiornata sull’argomento (accompagnata da un comparatore di prezzi), che puoi trovare qui. Perché continuare a pagare l’energia, infatti, ben più della media?

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